Il costo ambientale del Black Friday

Il Black Friday sembra una grande opportunità per fare acquisti e risparmiare denaro… ma “a quale costo”?
I costi sociali e ambientali del Black Friday hanno un impatto negativo enorme su Madre Natura.

Il consumo eccessivo di articoli di cui non abbiamo bisogno è uno dei maggiori fattori che contribuiscono al cambiamento climatico, al degrado ambientale e all'inquinamento. Le risorse del nostro pianeta sono limitate, eppure il modo in cui le consumiamo oggi non è sostenibile. “L'impronta materiale” degli europei varia tra 27 e 40 tonnellate pro capite all'anno. In parole povere, se tutti nel mondo consumassero come gli europei, avremmo bisogno di risorse naturali per tre pianeti Terra per mantenere il nostro stile di vita (IEEP, 2018).

Il Black Friday è un fenomeno che andrebbe evitato perché si promuove un modello di consumo che non è più realistico in base alle risorse del nostro Pianeta. Inoltre, non fa che alimentare una filiera di produzione che si appoggia su trasporti, quindi emissioni di CO2, largo impiego di packaging usa e getta, plastica e un aumento spropositato di rifiuti.

Nel 2021, l’Earth Overshoot Day, la data in cui la domanda dell'umanità di risorse e servizi ecologici in un dato anno supera ciò che la Terra può rigenerare in quello stesso anno è stata il 29 luglio.

Prima di acquistare qualunque cosa, questo Black Friday poniti queste 3 domande:

1. Ne hai davvero bisogno?

Se la tua risposta è NO, allora è meglio salvare le risorse del pianeta e risparmiare.

2. Lo volevi prima del Black Friday?

Se anche qui la tua risposta è NO, molto probabilmente sei caduto in qualche inganno pubblicitario.

3. È un'azienda responsabile?

L'azienda è chiara sulla propria “impronta” di CO2? Supporta progetti di impatto positivo o enti di beneficenza?



Pensa prima di acquistare! Attraverso qualsiasi acquisto, scegli il presente e il futuro del nostro pianeta.

Scegli saggiamente. Scegli il BLUE FRIDAY.

Il nostro partner STARBOARD sta contrastando la folle tendenza del consumismo eccessivo anche quest'anno e dice no al Black Friday. Starboard vuole invece accelerare la tutela del pianeta utilizzando il metodo collaudato di ripiantare alberi di mangrovie. Ogni mangrovia, infatti, può assorbire fino a 1 tonnellata di carbonio in 20 anni, e finora, Starboard ne ha piantate oltre 1.000.000.

Da venerdì 26 novembre a lunedì 29, Starboard conterà tutti i nuovi follower e pianterà 10 mangrovie per ogni nuova persona che seguirà i loro canali social .

Fai la tua parte per Madre Natura!

#Reduce #Reuse #Recycle & #PlantMangroves!

By Stefano Bellomo