Alnitak: veleggiando per la tutela degli oceani

Nel 1988 due giovani attivisti di Greenpeace sognavano di restaurare una vecchia barca da lavoro e di convertirla per una nuova missione: fungere da piattaforma per sviluppare programmi di ricerca e formazione per la conservazione dei tesori naturali e culturali marini in Spagna.

Nel marzo 1989 hanno trovato un peschereccio del 1910 chiamato Toftevaag presso il cantiere navale di Risör (Norvegia), e nel febbraio 1990 l'organizzazione no-profit ALNITAK è stata registrata in Spagna. Da allora, Toftevaag ha lavorato per oltre tre decenni principalmente nel Mar Mediterraneo spagnolo ed è stata un fiore all'occhiello della conservazione della biodiversità.

ALNITAK è stata, ed è tutt’oggi, all'avanguardia delle scienze marine nella regione, fornendo le conoscenze per lo sviluppo di 18 aree marine protette (AMP), cambiando con successo le rotte marittime, sviluppando misure tecnologiche per ridurre le catture accessorie (bycatch) di tartarughe marine, e fornendo molti altri contributi utili per la tutela della biodiversità marina.

Alnitak affronta urgenti sfide ambientali attraverso la ricerca, l'istruzione e il coinvolgimento della comunità.

I programmi più importanti di Alnitak sono:

MEDTOP: progetti scientifici che attraverso lo studio dei grandi pelagici tutelano l’intero ecosistema marino. Attualmente sono in corso tre progetti: OASIS Project; Grampus Monitoring Project; Silent Oceans.

TODOS POR LA MAR: coinvolgere stakeholders e il pubblico in azioni di conservazione pratiche e tangibili, inclusi pescatori e navigatori. Questo programma include il volontariato “Monitoring the Open Seas”, che è coordinato con OceanCare, così come l'esposizione itinerante sul ponte della loro barca aperta al pubblico in vari porti.

I metodi di Alnitak sono stati replicati per progettare AMP a Malta e nel Corno d'Africa. Inoltre, il co-fondatore di Alnitak Ricardo Sagarminaga è stato nominato Ashoka Fellow nel 2014 per il suo lavoro che ha coinvolto stakeholders nella conservazione e gli ha permesso di espandere il suo lavoro anche nell'America centrale e meridionale.

Quando ti unisci ad Alnitak vivrai molte connessioni con Madre Natura. La prima, è sicuramente la connessione con il mare aperto, una delle ultime e vaste aree inesplorate del pianeta, ma non è tutto. Ci si connette anche con la nave e la vita a bordo, così come l'uno con l'altro poiché tutti salgono a bordo con una mente aperta e un desiderio sia di divertirsi che di essere produttivi. La Toftevaag, la nave di Alnitak, non è una crociera da diporto, ed è importante che tutti si uniscano all'equipaggio con le giuste aspettative: questa è una nave da lavoro, e come tale le persone trascorreranno lunghe giornate faticose al lavoro, svegliandosi spesso prima dell'alba. Tuttavia, nelle spedizioni di 11 giorni, tutti daranno un contributo reale e tangibile alla conservazione marna e vivranno un'esperienza unica a bordo di una nave da ricerca in legno del 1910 dove l'equipaggio cerca di vivere seguendo le tradizioni e nel modo più sostenibile possibile.

Se vuoi fare volontariato con ALNITAK, puoi metterti in contatto con loro attraverso il loro sito web e scegliere le date in cui vorresti unirti a loro.

Altri contatti utili sono:
E-mail: info@alnitak.org
Instagram: @alnitak_org
Facebook: @alnitakorg

By Stefano Bellomo